Comitato del 1° Raduno
Equipaggi di Nave Ardito 2008

Il Comitato Amici di Nave
Ardito, nasce il 12 Giugno del 2008, cosi per gioco, con
la voglia di farlo crescere pieno di grandi idee, ma idee già
molto chiare su quello che dovrà diventare nel futuro e che oggi
è una realtà.
Alfonso ZAMPAGLIONE
Primo Maresciallo Alfonso ZAMPAGLIONE,
imbarcato su questa meravigliosa Nave, dal 1980 al 1988 nel 6°
Reparto, attualmente in servizio, presso il Centro delle
Comunicazioni ed Informatica della Marina Militare di Roma, dove vive con la
sua famiglia.
Gestisce e cura il sito che
state visitando
www.naveardito.it
Aniello ABRUNZO
Sergente Elettricista del 6° Reparto di
Nave Ardito, adesso impiegato civile a Napoli in ambito Marina
Militare, residente con la famiglia a Scafati (SA).
Domenico MEDURI
Sergente Caf del 3°e 4° Reparto di Nave
Ardito, oggi Macchinista delle Ferrovie dello Stato
(Trenitalia), e consigliere ANMI di Lugo Di Romagna, residente
con la famiglia a
Bologna.
Gestisce e cura il sito
www.webalice.it/dmeduri
Comitato del 2° Raduno
Equipaggi di Nave Ardito 2009

Alfonso ZAMPAGLIONE
Primo Maresciallo Alfonso ZAMPAGLIONE,
imbarcato su questa meravigliosa Nave, dal 1980 al 1988 nel 6°
Reparto, attualmente in servizio, presso il Centro delle
Comunicazioni ed Informatica della Marina Militare di Roma, dove vive con la
sua famiglia.
Gestisce e cura il sito che
state visitando
www.naveardito.it
Domenico MEDURI
Sergente Caf del 3°e 4° Reparto di Nave
Ardito, oggi Macchinista delle Ferrovie dello Stato
(Trenitalia), e consigliere ANMI di Lugo Di Romagna, residente
con la famiglia a
Bologna.
Gestisce e cura il sito
www.webalice.it/dmeduri
Pasquale AMORUSO
Sergente Ecogoconiometrista
della Marina Militare Italiana, imbarcato su Nave Ardito,
dal Novembre 1981 al Marzo 1984, oggi Direttore e Tecnico sportivo della
Associazione Dilettantistica Sportiva Aquila Azzurra
Volley di
Melzo (MI)
Comitato del 3° Raduno
Equipaggi di Nave Ardito 2010

Alfonso ZAMPAGLIONE
Primo Maresciallo Luogotenente Alfonso ZAMPAGLIONE,
imbarcato su questa meravigliosa Nave, dal 1980 al 1988 nel 6°
Reparto, attualmente in servizio, presso il Centro delle
Comunicazioni ed Informatica della Marina Militare di Roma, dove vive con la
sua famiglia.
Gestisce e cura il sito che
state visitando
www.naveardito.it
Domenico MEDURI
Sergente Caf del 3°e 4° Reparto di Nave
Ardito, oggi Macchinista delle Ferrovie dello Stato
(Trenitalia), e consigliere ANMI di Lugo Di Romagna, residente
con la famiglia a
Bologna.
Gestisce e cura il sito
www.webalice.it/dmeduri
Pasquale AMORUSO
Sergente Ecogoconiometrista
della Marina Militare Italiana, imbarcato su Nave Ardito,
dal Novembre 1981 al Marzo 1984, oggi Direttore e Tecnico sportivo della
Associazione Dilettantistica Sportiva Aquila Azzurra
Volley di
Melzo (MI)
Organizzatori del 4° Raduno
Equipaggi di Nave Ardito 2011


Nell'ordine
Graziano FAVILLI
Primo Maresciallo
Radiotelegrafista di Guerra Elettronica Graziano FAVILLI
imbarcato su Nave Ardito dal 1980 al 1985. Attualmente in
servizio presso la Direzione Studi dell’Accademia Navale di
Livorno dove vive con la Sua famiglia.
Roberto CERVINO
Capitano di Vascello Roberto
Cervino, imbarcato su Nave Ardito dal Febbraio 1983 all'Agosto
1984 con l'incarico di Ufficiale di Rotta. Ha partecipato
interamente alla Campagna Libano. Dal Settembre 2010 svolge
servizio in Accademia Navale come Insegnante di Navigazione agli
Allievi della 2^ Classe SM e CP dei Ruoli Normali. Vive a
Livorno con la famiglia.
Alfonso ZAMPAGLIONE
Primo Maresciallo Luogotenente
SSP/Elt/E Mt Alfonso ZAMPAGLIONE,
imbarcato su questa meravigliosa Nave, dal 1980 al 1988 nel 6°
Reparto, attualmente in servizio, presso il Centro delle
Comunicazioni ed Informatica della Marina Militare di Roma, dove vive con la
sua famiglia.
Gestisce e cura il sito che
state visitando
www.naveardito.it
Pasquale AMORUSO
Sergente Ecogoconiometrista
della Marina Militare Italiana, imbarcato su Nave Ardito,
dal Novembre 1981 al Marzo 1984, oggi Direttore e Tecnico sportivo della
Associazione Dilettantistica Sportiva Aquila Azzurra
Volley di
Melzo (MI)
Domenico MEDURI
Sergente Caf del 3°e 4° Reparto di Nave
Ardito, oggi Macchinista delle Ferrovie dello Stato
(Trenitalia), e consigliere ANMI di Lugo Di Romagna, residente
con la famiglia a
Bologna.
Gestisce e cura il sito
www.webalice.it/dmeduri
Matteo D'ANGELO
Primo Maresciallo Luogotenente
SSAL/Fr Matteo D'ANGELO imbarcato sulla mitica nave Ardito dal
1982 al 1985 nel 2°/9° Reparto nell'allora Segreteria
Coordinamento; attualmente in servizio, presso l'Ufficio
Addestramento ed Informatica del Quartier Generale Italiano
presso l'Allied Joint Force Command Naples, risiede e vive a
Salerno con la mia famiglia.
Collaborazione
con il Gruppo
Amici di Nave Ardito
Il Gruppo Amici di Nave
Ardito,
lungo il percorso effettuato, si compone di tre elementi e vari collaborati, insieme,
portiamo avanti un organizzazione che alla luce del sole, può
essere solo che meritevole di grande considerazione, grazie
anche hai tanti che ci
hanno dimostrato l'apprezzamento, lasciando un loro contributo documentale nella pagina
del
"Libro degli Ospiti"
di Nave Ardito.
Chiunque può far parte del
gruppo,
il nostro
è un impegno non da poco, l'apporto all'organizzazione, e quello di dedicare
un po' del nostro tempo, durante l'anno solare, ad organizzare
ed
attivarsi personalmente con le organizzazioni
locali della sede del raduno.
I risultati programmati se
saranno realizzati,
gratificheranno
e daranno spinta a fare sempre meglio gli impegni futuri.
L'organizzazione non ha scopi di lucro, ma
semplicemente serve a dare modo a tutti quelli che come noi hanno vissuto
questa esperienza su Nave Ardito, di riviverla sotto tutti i
punti di vista lasciando vivo il
ricordo di una Nave che difficilmente sarà cancellato dalla
nostra memoria.
Il Gruppo Amici di Nave
Ardito, si costituisce e viene sciolto, solo ed esclusivamente
nei giorni dei festeggiamento.
Il tributo di Ezio
VINCIGUERRA

Blog di Ezio Pancrazio VINCIGUERRA
LA STORIA DEGLI “AMICI DI NAVE ARDITO”
Il 29 febbraio 2008, dopo una settimana di telefonate intercorse
tra me, Domenico Meduri (militare di leva, Caf del 3°e 4°
Reparto negli anno 1977, oggi Macchinista delle Ferrovie dello
Stato (Trenitalia), e consigliere ANMI di Lugo Di Romagna) e
Aniello Abrunzo, (Elettricista del 6° Reparto dal 1982 al 1984,
adesso impiegato civile a Napoli in ambito Marina
Militare),decidemmo di costituire un gruppo per far incontrare
tutti gli equipaggi della gloriosa Nave Ardito andata in disarmo
nel 2006.
Era il 20 di Febbraio, sul mio cellulare giunse una telefonata:
- “Ciao Alfonso sono Nello ti ricordi di me?” - “ma chi Aniello
Abrunzo?”, rispondo…Si era proprio lui.
La cosa mi riempì di gioia e commozione, erano quasi vent’anni
che non ci sentivamo. Iniziammo a raccontarci quei vent’anni che
non c’eravamo né visti e né sentiti, vuoi per lavoro, vuoi per
le distanze.
Ad un certo punto mi riferì di un raduno di Nave Ardito, che
Domenico aveva intenzione di organizzare a Reggio Calabria in
occasione del Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale
Marinai d’Italia (A.N.M.I.).
Nella circostanza mi fece notare anche che arrivare a Reggio
Calabria poteva rimanere scomodo per coloro che avrebbero dovuto
raggiungerci ed allora, tra un ricordo ed un altro ancora,
decidemmo di interpellare anche Domenico.
All’unanimità, concordammo di cambiare la sede per il raduno, e
scegliemmo la centralissima Roma, dove tutti potevano facilmente
arrivare.
Il 10 giugno di quell’anno ci riunimmo, per la prima volta,
preso il Circolo Sottufficiali della Marina Militare di Tor di
Quinto in Roma.
Da lì, all’idea goliardica di formare il Comitato dei
festeggiamenti, che chiamammo “Amici di Nave Ardito”, il passo
fu breve. Nacque così il “comitato” e al contempo decidemmo di
realizzazione il 1° Raduno Equipaggi di Nave Ardito (cosa unica
e di non facile realizzazione in quanto cercavamo di
coinvolgere tutti gli equipaggi succeduti durante la vita
operativa della nave, dal 1973 al 2006).
L’obiettivo fu raggiunto il 20 Settembre 2008, presso la sede
sociale che avevamo nel frattempo istituito. L’occasione del 1°
Raduno ci spronò a continuare, il progetto iniziale e cioè
quello di realizzare i primi tre raduni nelle città più
rappresentative in modo che gli Amici d Nave Ardito, sparsi per
tutta l’Italia, potessero essere presenti ad almeno uno dei tre.
Castellammare di Stabia, cittadina di nobili tradizione marinare
e sede del cantiere dove venne costruita la nostra unità, fu la
sede per il 2° Raduno.
Un raduno articolato e spettacolare nello stesso tempo.
Col supporto logistico della locale associazione marinai, la
prima giornata ci riunimmo presso il Campus Universitario
Archeologico della R.A.S. (Recording Ancient Stabiae), con un
panorama mozzafiato sul golfo di Napoli, dove si svolse la prima
parte della manifestazione.
Oltre all’attività conviviale, organizzammo una mostra
fotografica sulla storia di Nave Ardito.
La seconda giornata, fu dedicata alla parata con defilamento
degli equipaggi.
Il corteo cittadino, con la posa di una corona alloro al
monumento ai caduti del mare, fece tappa anche ai Cantieri
Navali dove, tanto tempo prima, era stata costruita la nostra
nave.
Infine la partenza per il ristorante situato ai piedi di un
antico castello, baluardo nord della Repubblica d’Amalfi.
Al termine del graditissimo pranzo, uno spettacolo pirotecnico,
con sottofondo musicale “I migliori anni della nostra vita”,
concluse meravigliosamente il secondo raduno.
In quell’occasione ci demmo appuntamento, per il 3° raduno,
nella città di La Spezia, base navale sede attuale (disarmo)
della nostra memorabile Unità.
Il 3° Raduno a La Spezia è stato occasione unica per la memoria,
cameratismo e sentimento. Ancora una volta questa collaudata
miscela “esplosiva” si è rivelata essenziale per la riuscita del
la manifestazione volta a far incontrare, in alcuni casi anche
dopo molti anni, quanti sono stati imbarcati sull’Ardito.
Il 3° Raduno Equipaggi di Nave Ardito, una “due giorni”
organizzata dal Comitato Amici di Nave Ardito, ha offerto un
programma costellato di iniziative a carattere storico e
culturale, di cerimonie solenni e di momenti conviviali.
La prima
giornata
Dopo il
ritrovo degli oltre trecento partecipanti, la manifestazione è
stata ufficialmente aperta, con la visita dell’Ammiraglio
Solari, in rappresentanza del l ’Ammiraglio Paoli, Comandante in
Capo del Dipartimento Militare dell’Alto Tirreno.
Successivamente, gli interventi di Zampaglione
e di D’Angelo, organizzatori del la manifestazione, hanno
sottolineato l’attaccamento ai nobili valori che legano tutti
gli “Arditini” e la soddisfazione nel constatare che, malgrado
il passare del tempo e il vuoto lasciato da coloro che
scompaiono, anche questo raduno ha confermato una memoria viva e
condivisa che si perpetua e viene onorata negli anni con
immutata volontà e lo stesso trasporto d’animo. La mostra
fotografica di Nave Ardito ha fatto riemergere emozioni sopite e
ricordi di anni ormai lontani. Le immagini del varo, di eventi e
ricorrenze a bordo e delle visite ai porti di tutto il mondo
sono state un autentico tuffo nel passato e una sorpresa per
quanti non si aspettavano di riconoscersi o di riconoscere
vecchi e cari compagni d’imbarco in qualcuna delle foto esposte.
Sulle ali dei ricordi e dei sentimenti sono stati esposti alcuni
quadri e cimeli storici, concessi dal Quartier Generale Marina
di Roma, come la targa di costruzione dell’Ardito; infine sono
state proiettate le riprese dei precedenti raduni. Lo schermo ha
anche offerto l’ammirevole e commovente esecuzione del la
Preghiera del Marinaio messa in musica dal Maestro Antonio
Barbagallo, Direttore della Banda della Marina e cantata dal
Tenore Anselmo Fabiani. La mostra di Antonio Zingali,
sottufficiale in congedo, dedicata ai crest delle navi della
Marina, ha dato ancor più lustro al programma. Per l’occasione
la Provincia di Crotone, che ha patrocinato la mostra dei crest,
ha offerto ai visitatori vario materiale promozionale relativo
alla città capoluogo, al territorio provinciale ed all’Area
marina protetta “Capo Rizzuto”. Uno spazio espositivo speciale è
stato allestito da Nave Crotone. Anche l’ARMI (Associazione
Radioamatori Marinai Italiani) ha dato il suo importante
contributo alla riuscita della manifestazione “Arditina”. E’
stata infatti allestita una postazione che ha operato in fonia e
in telegrafia col nominativo speciale II1IARD. A cura dell’ARMI
è stata realizzata per l’occasione una speciale cartolina QSL e
sono stati esposti alcuni apparati radio risalenti al dopoguerra
e al 2° conflitto mondiale. Una serata d’intrattenimento
musicale ha concluso la prima giornata del Raduno.
La
seconda giornata
Onore e memoria hanno contraddistinto gran par te del programma
del la seconda giornata. Dopo la solenne Santa Messa officiata
dal Cappellano Capo, Mons . Giovanni Bartolini, presso la
Cappella di Santa Barbara, i radunisti si sono trasferiti al
Molo Lagora. Qui, ad attenderli , la sintesi materiale di tutti
i ricordi e i sentimenti che albergano indelebili nella mente e
nell’animo degli “Arditini”: Nave Ardito! Ormeggiata insieme a
Nave Audace e con un aspetto da signora in pensione e,
purtroppo, prossima al trapasso, l’Unità è stata “bombardata” da
centinaia fra scatti fotografici e riprese video. La cerimonia
del lancio in mare, dal ponte di volo, della corona in ricordo
dei Caduti in guerra e degli “Arditini” scomparsi è stata
sicuramente il momento più toccante del Raduno. Dato un ultimo
sguardo all’Unità, i radunisti si sono divisi in due gruppi per
la prevista visita ad Unità presenti in porto: la fregata
Maestrale e il modernissimo Caio Duilio. Qualcuno, osservando il
“look” ipertecnologico del Duilio e visitando i suoi interni un
pò da astronave, ha rimpianto il profilo del vecchio Ardito e
rivangato
nostalgicamente i tempi passati. E’ stata la seconda parte della
giornata a dare un’idea ancora più ampia di come ricordi,
emozioni, sentimenti e rapporti umani costituiscano prezioso
tesoro che contribuisce a definire cosa sia stata una nave come
l’Ardito. Numerosi, infatti, sono stati i messaggi fatti
pervenire dagli ex comandanti di Nave Ardito impossibilitati,
per vari motivi, a partecipare al Raduno. Li ha letti uno per
uno Zampaglione, confermando il sol ido legame che unisce
l’Ardito a ufficiali, sottufficiali e marinai che vi hanno
prestato servizio. Un legame che gli ex comandanti presenti
(ammiragli Enrico Rossi, Gianfranco Ginesi, Giorgio Guiduzzi)
hanno sottolineato nei loro commossi discorsi. In particolare,
ha colpito la frase dell’ammiraglio
Rossi nella quale affermava di voler continuare a ricordare
l’Unità com’era negli anni più belli: col jack gagliardamente
sventolante sull’asta di prora! La consegna delle targhe e del
crest commemorativo alle autorità intervenute, ed a tutti i
collaboratori del Comitato, al collezionista Zingali, alla
Provincia di Crotone ed i gadget ai radunisti ha segnato
l’epilogo della manifestazione. In chiusura, dopo l ’augur io
che i l prossimo Raduno, il quarto, possa vedere ancora insieme
i partecipanti convenuti, è seguito il rituale grido di giubilo:
“Viva
l’Ardito, viva la Marina!”.
Attualmente
è in fase di preparazione il 4° Raduno che si terrà nella città
di Livorno (Accademia Navale) appuntamento programmato per il 10
e 11 Settembre 2011.
Per ulteriori informazioni e partecipazione al raduno consultate
il nostro sito
www.naveardito.it
a dimenticavo …”NIHIL OBEST” Amici di Nave Ardito.